L’arabo e la spagnolo sono due lingue che condividono una affascinante storia di scambi interculturali, commerciali e linguistici. Nonostante appartengano a due famiglie linguistiche diverse – l’arabo alla famiglia afroasiatica e lo spagnolo alla indoeuropea –  sono in contatto da migliaia di anni e si sono influenzati a vicenda durante il loro sviluppo. 

 

Gli arabi, oltre ad essere dei costruttori geniali e dei geni della scienza, lasciarono un segno indelebile nello spagnolo. Se stai pensando a “aceitunas” o alle “alfombras” magiche di Aladino… Sapevi che queste parole, e molte altre che utilizzi quotidianamente, hanno origine araba?  Noi di iNMSOL vogliamo accompagnarti in questo viaggio linguistico e culturale per scoprire come si sono influenzati l’arabo e lo spagnolo. 

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Introduzione storica: quando i mori “echaron el ancla” (gettarono l’ancora)

La storia ci insegna che tra i secoli VIII e XV un buen numero di arabi vissero in Spagna. Questi secoli lasciarono una vera e propria impronta! Non solamente in castelli e moschee, ma anche in qualcosa di molto più comune: la nostra lingua. Ma facciamo un passo indietro: come si introdusse l’arabo nella penisola Iberica? La risposta si trova nella conquista musulmana spagnola. 

Nel 711, le truppe musulmane guidate da Tariq ibn Ziyad sbarcarono a Gibilterra. Da qui iniziarono la conquista verso il nord. In appena sette anni, la maggior parte della penisola Iberica era sotto il controllo musulamano così che nacque l’Emirato di Cordoba. 

Gli arabi rimasero nella penisola per quasi 800 anni: l’influenza culturale e linguistica è evidente. Molte parole dell’arabo entrarono a formar parte dello spagnolo, arricchendolo e dandogli un’identità unica. 

Influenza linguistica che plasma lo spagnolo 

Arabo e spagnolo si sono influenzati così tanto che alcuni esperti sostengono che il 20% delle parole spagnole hanno origine araba. Tra queste ci sono termini scientifici, matematici e filosofici, così come parole della vita di ogni giorno. Dal lessico alla grammatica passando per la fonologia: la presenza araba nello spagnolo è evidente. 

Parole in spagnolo con origine araba. 

È interessante scoprire quali sono le parole spagnole che hanno origine araba. Questi che seguono sono alcuni esempi della grande quantità di parole che formano parte di questo gruppo: 

  • Alfombra: dall’arabo “al-ḥuḍra”.
  • Algoritmo: Indovina un pò? Da “al-Khwārizmī”! (matematico e astronomo persiano)
  • Almohada: chi non ha bisogno di una sotto la testa per riposare a fine giornata? Grazie a “al-mikhāda”, possiamo farlo. .
  • Alcachofa: non è solo un vegetale con cui si fanno zuppe e insalate. Viene anche dall’arabo “al-qaršūfa”.
  • Afilado: il verbo “afilarse” proviene dalla parola araba “afilaḥ”,Che significa lo stesso. 
  • Almíbar: questa liquido delizioso che si usa per ingolosire i dolci, ha origine nel termine arabo “al-miṣbā”.
  • Algarabía: un’espressione utilizzata per descrivere un rumore o un suono caotico. Ha origine nel termine arabo “al-gharība”, che significa strano o raro. .

L’influenza non si limita alle parole, ma si possono notare delle strutture grammaticali spagnole che hanno origine nell’arabo. 

L’impronta araba nella struttura grammaticale spagnola

Lo spagnolo e l’arabo condividono una struttura verbale molti simile. Entrambe le lingue coniugano i verbi a seconda del soggetto e il tempo verbale, ed hanno tre forme di passato: remoto, imperfetto e participio, 

 

Un altro esempio è la forma di negazione “no” prima del verbo. In più, nello spagnolo antico si utilizzava la particella “al” prima dell’infinito per esprimere un’azione futura, come in arabo.  

Un altro aspetto in cui arabo e spagnolo si sono influenzati è la grammatica. La presenza di articoli determinati ed indeterminati dello spagnolo moderno deriva dall’arabo e si può notare in parole come “el”, “la”, “un” e “una”. In spagnolo suffissi e prefissi sono comuni per creare delle parole nuove: anche questa usanza deriva dall’arabo. 

 

Queste lettere… Da dove vengono? 

Anche l’alfabeto arabo ha lasciato la sua impronta. La trascrizione di parole e nomi propri in spagnolo causò delle curiosità nell’ortografia e nella pronuncia. Ti sei mai chiesto perché delle parole sono così complesse?

 In più, sempre per lo stesso motivo, si aggiungono nuovi suoni e lettere allo spagnolo. Ad esempio la -ñ viene dall’arabo “nun”. Un altro esempio è il suono della lettera -j  che corrisponde alla “ḥāʾ in arabo, così come la “z” e la “r” vengono dall’arabo. Questi suono e queste lettere non esistevano in latino, la lingua madre dello spagnolo.

Questa combinazione di culture ha arricchito lo spagnolo rendendolo una lingua diversa ed affascinante. Nonostante l’arabo non sia una lingua ufficiale in spagna, la sua impronta ancora si può notare nella grammatica, nel vocabolario e nella fonetica dello spagnolo moderno. 

Influenza oltre le parole 

Avanziamo di un altro livello 

La matematica, la scienza e la filosofia araba erano la “moda· dell’epoca”. In conseguenza, lasciarono la loro eredità nella terminologia che ancora oggi, nel XXI secolo, si utilizza in spagnolo. Sapevi che la parola “cero” viene dall’arabo “sifr”? Questo concetto matematico fu una tra le tante influenze arabe nel mondo occidentale. 

I musulmano,inoltre, svilupparono il sistema numerico decimale ed il famoso come “numeri arabi”, attualmente utilizzato in quasi tutto il mondo. Questo sistema prevedeva un simbolo per lo zero, un aspetto che rivoluzionò gli studi e l’applicazione matematica, in quanto non esisteva nella matematica europea. 

Gli arabi fecero anche delle importanti scoperte in medicina, astronomia e chimica. Molti dei nomi delle stelle e delle costellazioni in spagnolo vengono dall’arabo, come “Aldebarán” o “Betelgeuse”. In spagna, si utilizzarono  termini come “alcalde” (dall’arabo “al-qāḍī”), che significa giudice, per definire le autorità locali. 

Moschee, palazzi e parole 

Anche l’architettura e l’arte spagnola sono influenzate dagli arabi: la famosa Alhambra di Granada, una delle meraviglie del mondo islamico, è un esempio della bellezza e dell’ingegno dell’architettura araba. 

L’architettura islamica è il classico parente che si fa sempre notare nelle cene di famiglia. La sua eredità nella penisola è inconfondibile. I musulmano diffusore nuovi stili e tecniche di costruzione, come gli archi a forma di ferro di cavallo e le cupole, che si possono apprezzare in edifici come la Mezquita-Catedral di Cordoba o la Giralda di Sevilla. 

In più, l’arte islamica si caratterizza per la presenza di elementi geometrici e decorativi, che si possono notare in mosaici, ceramiche e mattonelle. A loro volta questi disegni hanno influenze persiane e indiane, il che mostra l’interazione culturale tra i popoli musulmani.  

Poesia, metafore e racconti passanti

Dalla poesia trovadoresca fino ai romanzi contemporanei, l’influenza della letteratura araba è evidente in diversi aspetti della cultura spagnola. Le metafore, le figure retoriche e le frasi fatte hanno origine in quei luoghi, arricchendo l’espressività e la bellezza della lingua spagnola.  

 

Non possiamo dimenticarci di menzionare l’importanza della letteratura araba nella lingua spagnola. Nel tempo, i racconti di “Le mille e una notte”, scritti originariamente in arabo, sono stati tradotti in diverse lingue, tra cui lo spagnolo. 

Questi racconti affascinanti e magici hanno incantato generazioni di lettori, trasportandoli in mondi fantastici e di avventura, diventando un elemento fondamentale nella cultura popolare spagnola. 

La letteratura araba ha lasciato un’impronta incancellabile nella letteratura e nella lingua spagnola, e la sua eredità vive fino ai giorni d’oggi, permettendo di apprezzare e valorizzare la ricchezza e la diversitá della tradizione letteraria araba.

Hai voglia di un buon piatto?

Non possiamo parlare dell’influenza araba in Spagna senza menzionare il suo impatto sulla gastronomia. Se vai pazzo per la paella o ti delizia un buon tabbouleh, devi ringraziare la cucina araba. E non è tutto, dobbiamo ringraziarli anche per ingredienti come il riso, le mandorle e lo zucchero. 

Oltre ai piatti tradizionali, la cucina araba ha lasciato la sua impronta anche nella pasticceria araba. I deliziosi pasticcini e i dolci preparati con frutta secca e miele, come i famosi alfajores e mazapanes, sono un’eredità della pasticceria araba. Non possiamo dimenticare il caffè e il tè, bevande che sono diventate un elemento imprescindibile della nostra cultura gastronomica. 

Un’impronta che continua  

Nonostante la conquista musulmana della Spagna finì nel 1492 con l’espulsione dei moriscos (musulmani convertiti al cristianesimo) da parte dei Re Cattolici, l’influenza araba nello spagnolo continua fino al giorno d’oggi. L’influenza araba si può notare nella gastronomia, l’architettura e le usanze.

Ad esempio, piatti come il cuscus e la paella hanno delle chiare origini arabe, così come delle tecniche di costruzione e decorazione nell’architettura andaluza. Anche alcune usanze come l’uso del velo nelle spose o la siesta hanno origine nel mondo arabo. 

L’influenza araba nello spagnolo non si limita all’era della conquista. Molte parole con origine araba sono state utilizzate nello spagnolo moderno, soprattutto termini relazionati con la scienza e la tecnologia. 

Un esempio è “algoritmo”, che significa “calcolo” in arabo. Inoltre molti cognomi spagnoli hanno origine araba, il che dimostra l’integrazione della cultura e la lingua nella società spagnola. 

Per chi fosse interessato ad approfondire ancora di più l’affascinante impronta araba nella lingua spagnola, iNMSOL offre un’ampia gamma di corsi di spagnolo e di cultura, che ti permetteranno di apprezzare e comprendere a fondo l’influenza della cultura araba nei diversi aspetti della cultura e della lingua spagnola. 

Domande frequenti

Como posso imparare di più sull’influenza dell’arabo sullo spagnolo? 

Puoi trovare informazioni e corsi specifici in scuole di lingua o università specializzate in studi ispano arabi. Puoi anche leggere libri e articoli sul tema. 

Come riconoscere parole di origine araba?

Alcune delle caratteristiche più comuni delle parole arabe in spagnolo sono la presenza di vocali lunghe, “al” all’inizio delle parole e lettere come “i” e “z”. Tuttavia, molte parole hanno subito dei cambi nella scrittura e nella pronuncia durante gli anni.

Imparare spagnolo o arabo?¿

Entrambe le lingue sono preziose ed hanno una ricca storia e cultura. Dipende dai tuoi interessi e obiettivi personali, però imparare entrambe può essere un’esperienza formativa. In più conoscere uno può aiutarti ad apprendere meglio l’altro dato l’influenza reciproca che hanno avuto. Lo spagnolo è la seconda lingua più parlata al mondo, dopo il cinese. Ci sono molti motivi per imparare lo spagnolo, per cui non è sorprendente che molti nativi di altre lingue cercano di dominare anche questa lingua. 

L’arabo invece è la quinta lingua più parlata nel mondo ed ha una grande importanza per i musulmani per essere la lingua sacra del Corano. In più è una lingua chiave nel mondo del commercio e della politica internazionale. Imparare l’arabo può aprire molte opportunità professionali. 

Conclusione 

L’influenza araba nello spagnolo dimostra la ricchezza culturale e storica della Spagna. Tutto questo ci ricorda che la diversità e la convivenza arricchiscono. Invece di vedere le differenze tra lingue come delle barriere, dovremmo apprezzarle e imparare uno dagli altri. Non importa se sceglierai di studiare arabo o spagnolo: entrambe ti faranno scoprire nuove culture ed ampliare i tuoi orizzonti. 

Per cui non aver paura di immergerti nel meraviglioso mondo delle lingue, così potrai comprendere meglio le persone e il mondo che ti circonda. 

Imparare una lingua nuova vale sempre la pena.Per cui, perché non iniziare oggi?  

In bocca al lupo per il tuo viaggio linguistico!

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