Granada è famosa per il suo rapporto con la cultura musulmana. Una specifica dinastia ha governato su Granada per numerosi anni. Quest’ultima è la nota dinastia Nazarì. È stata l’ultima dinastia musulmana a governare il Regno di Granada dal 1238 al 2 gennaio 1492.

Ci furono ben 20 sultani musulmani a Granada, l’ultimo di questi si chiamava Boabdil. Il sultano in questione era conosciuto come “il giovane re”. Si rifiutò di pagare il tributo imposto dalla Corona di Castiglia a sfavore del Regno di Granada. Questo gesto andò a discapito della sopravvivenza del regno granadino, perchè la regina Isabella I di Castiglia decise di entrare in guerra con il regno nazarì. Assieme alla guerra civile in corso, ciò facilitò la successiva riconquista cristiana.

L’organizzazione territoriale e amministrativa del regno musulmano era realizzata attraverso i tahas. Quest’ultimi erano i distretti amministrativi in cui si era diviso il regno.

È durante il regno di questa dinastia che fu costruito il palazzo dell’Alhambra, considerato il massimo esponente dell’arte nazarì e uno dei gioielli dell’arte musulmana di tutti i tempi.

La dinastia dei Nazarì discendeva dalla tribù araba dei Banu Khazraj, rivendicava una discendenza maschile diretta da Sa’d ibn Ubadah, capo della tribù e uno dei compagni del profeta islamico Maometto. Il Nasab di Yusuf (soprannominato “al-Ahmar”, cioè “il Rosso”). La dinastia musulmana creò Al – Andalus, il nome che gli arabi diedero alla Penisola Iberica durante il Medioevo. Secondo gli autori arabi medievali Al-Andalus raggruppava tutte le aree conquistate dalle truppe arabo-musulmane.

Dinastia Nazarì

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*