Il 23 aprile si celebra la Giornata della Lingua Spagnola in onore del poeta e drammaturgo  Miguel de Cervantes Saavedra, il quale ha contribuito alla crescita della lingua spagnola con il suo capolavoro El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha, pubblicato nel 1605.

La commemorazione della lingua spagnola nasce per sensibilizzare gli utilizzatori della storia, della cultura, dello sviluppo e dell’uso dello spagnolo e per sostenere i programmi e lo sviluppo del multilinguismo e del multiculturalismo. L’obiettivo della Giornata della lingua spagnola è dare importanza a questa lingua ed alla sua corretta implementazione, promuovendo il suo utilizzo al di là delle istituzioni educative.

In un primo momento, il Dipartimento di Informazione Pubblica delle Nazioni Unite approvó la decisione di celebrare il 12 ottobre la Giornata della Lingua Spagnola nelle Nazioni Unite. Posteriormente la data é stata cambiata al 23 aprile, giorno in cui morí Cervantes (nell’anno 1616). In quello stesso giorno sono venuti a mancare anche William Shakespeare ed altri scrittori come l’Inca Garcilaso de la Vega, nato da uno spagnolo e da una donna appartenente alla nobiltà inca. Fu il primo americano che scrisse in spagnolo, trattando della storia, delle tradizioni, usi e costumi, medicina ed altri aspetti della civilizzazione inca.

In Spagna la tradizione é iniziata a Valencia, per poi estendersi in tutto il paese e piú tardi nei paesi ispanofoni, rappresentando una dimostrazione di apprezzamento per la nostra lingua.

Oltre alla celebrazione di questa giornata cosí importante, i docenti guardano verso il futuro della nostra cultura e della nostra societá, esortando cosí i giovani a coltivare la lingua attraverso la lettura.

Margarita Vásquez Quirós, direttrice dell’ Accademia Panameña della Lingua, membro dell’ Accademia Cubana della Lingua, della Real Academia Española e onoraria dell’ Accademia Colombiana della Lingua,  riflette sulla necessitá di motivare i giovani a leggere perché parlare e scrivere bene é essenziale per il buon uso ed il rispetto della lingua spagnola. Vi sono forme adeguate per ogni situazione  e solo la conoscenza delle diverse forme di scrittura permetterà ai giovani di comunicare, maneggiando bene la lingua con un vocabolario, una pronuncia ed un’intonazione adeguata.

Una delle frasi piú celebri di Miguel de Cervantes Saavedra é :”Colui che legge molto e si muove molto, vede molto e conosce molto”.

Gabriel García Márquez (1927-2014), scrittore e giornalista colombiano, Premio Nobel per la Letteratura nel 1982, all’ apertura del  Congresso Internazionale della Lingua Spagnola di Zacatecas del 1997 afferma «La lingua spagnola deve preparasi per un grande mestiere in questo avvenire senza frontiere. É un diritto storico. Non per la sua prepotenza economica, come altre lingue fino ad oggi, ma per la sua vitalitá, la sua dinamica creativa, la sua vasta esperienza culturale, la sua rapiditá e la forza di espansione, in uno spazio di 19 milioni di km² e 400 milioni di parlanti alla fine di questo secolo…».

Tutti i settori della societá devono interessarsi a questa iniziativa, dato che lo spagnolo é la lingua piú parlata tra le lingue romanze, tanto in termini di quantitá di parlanti, quanto in termini di quantitá di paesi nei quali predomina questo idioma. Con 400 milioini di parlanti nativi, é lingua ufficiale di 21 paesi e  la piú parlata nel mondo dopo l’inglese e il cinese mandarino.

La considerazione  della lingua spagnola sta crescendo molto negli ultimi anni ed é importante avere un sistema che si dedichi all’insegnamento e alla diffusione della lingua e della cultura spagnola.

 

 

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