Granada è una città da gustare lentamente: dalle tapas accompagnate da una birra fresca alle viste mozzafiato dell’Alhambra al tramonto. Ma c’è una piccola delizia che racchiude tanta storia e sapore quanto qualsiasi monumento: il pionono, il dolce più iconico di Santa Fe e un vero simbolo della gastronomia granadina.

L’origine del pionono: leggenda e tradizione
L’origine del pionono ha diverse versioni. La più diffusa racconta che sia stato creato nel 1897 da Ceferino Isla, pasticcere di Santa Fe, in omaggio a Papa Pio IX (Pío Nono in italiano). La sua forma cilindrica e la corona di crema caramellata rappresentano il papa: il corpo avvolto in un balandrán bianco di carta e la testa con il solideo papale.
Altre teorie collegano il dolce alla tradizione dolciaria andalusa dei secoli X-XI o addirittura alla provincia di Cadice. In ogni caso, Santa Fe è il luogo dove il pionono ha trovato la sua identità ed è diventato un’icona di Granada.
Cosa rende unico il pionono?
Il pionono è un piccolo dolce morbido e saporito, pensato per essere gustato in un solo morso. La preparazione tradizionale comprende:
- Una base di pan di spagna sottile imbevuta di sciroppo.
- Uno strato di crema leggera per morbidezza.
- Una corona di crema caramellata, che conferisce sapore e consistenza unici.
Oggi esistono versioni moderne con caffè, cioccolato o frutta, ma il pionono classico resta il più amato.
Santa Fe: la culla del pionono
Visitare Santa Fe, a soli 15 minuti dal centro di Granada, è un’esperienza imperdibile per gli amanti del cibo. Qui si trova la famosa Casa Isla, che mantiene la ricetta originale da oltre cinque generazioni. Oggi la pasticceria artigianale produce 4.000-5.000 piononos al giorno per i suoi caffè a Granada.
È anche tradizione acquistare piononos in scatola come regalo o souvenir. Per ogni granadino, i piononos sono tra i ricordi più apprezzati.
Curiosità sul pionono
Il pionono è molto più di un dolce: fa parte del patrimonio culturale di Granada:
- A Santa Fe c’è persino un monumento dedicato al pionono.
- Ha viaggiato fino in Giappone, dove è stato adattato con il tè matcha.
- Esistono versioni innovative come gelato al pionono o dessert basati sulla ricetta classica.

Dove provare i migliori piononos a Granada
Se visiti la provincia, non perdere questi indirizzi iconici:
- Casa Isla (Santa Fe e Granada città): i piononos originali, realizzati secondo la ricetta centenaria.
- Pastelería López-Mezquita (centro di Granada): piononos artigianali, leggermente più dolci.
- La Crème de la Crème (Realejo): versioni moderne e creative.
Accoppiamento perfetto: pionono con caffè nero o latte. Il contrasto con la crema caramellata è irresistibile.
Un viaggio da gustare
Il pionono non è solo un dessert: è un assaggio dell’identità di Granada. Gustarlo a Santa Fe o a Granada significa assaporare storia, tradizione e cultura in un solo morso.
Se visiti Granada, non partire senza provare il pionono granadino, un piccolo dolce che lascia un’impressione duratura.
