Nel tradizionale quartiere gitano di Granada, grazie al Museo Grotte del Sacromonte, potrai scoprire come era vivere nelle cuevas, le case costruite nelle grotte.

 

 

La funzione di questo museo situato nel Barranco de los Negros, nel cuore della cosiddetta culla del flamenco, è ricreare la storia, gli usi e i costumi degli abitanti delle cuevas. Il museo etnográfico è composto da dieci grotte che ricreano le condizioni di vita e i mestieri tradizionali dei suoi abitanti. L’habitat è ricreato attraverso la grotta-dimora, dove troviamo una piccola cucina, la sala da pranzo e la camera da letto; la grotta-stalla, dove si proteggevano asini, muli e cavalli, e, a volte, galline, maiali e capre; e la grotta-cucina, ricreata con gli elementi essenziali utilizzati in questo spazio. Per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, invece, troviamo grotte dedicate all’artigianato di ceste, metalli e ceramiche.

 

Inoltre, il museo è arricchito da spazi didattici che esplorano le origini del quartiere nel secolo XVI, quando lì iniziarono a stabilirsi i musulmani e i gitani nomadi. In questo spazio troviamo la grotta della natura, la grotta del trogloditismo nel mondo, e la grotta della storia del flamenco. Infine, in questo ambiente singolare, si può godere di una magnifica vista sull’Alhambra.

 

Il costo del biglietto di ingresso al museoè di 5 euro, ed `possibile accedervi tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, in inverno, e dalle 10 alle 20, in estate.

Per rendere il tuo viaggio più comodo, puoi usufruire del bus C2 che parte da Plaza Nueva, oppure puoi percorrere la strada a piedi attraverso il seguente camino dal Paseo de los Tristes:

Foto: Luca Sarti

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