Metodo di preparazione:

Per tutti gli abitanti di Granada il Pionono di Santa Fe è un’autentica delizia. Si tratta di un dolce piuttosto complesso, realizzato su un  sottile strato di torta-biscotto, arrotolato ed  inumidito con sciroppo e con una corona di crema pasticcera tostata che simboleggia lo zucchetto con cui il papa  copre la propria testa. Se sei a Granada, non puoi perdertelo! I posti migliori per provare il Pionono sono Casa Isla in Calle Acra del Darro 62 e Casa Pasteles situato nel Albaycin. La sua storia racconta che dalla fine del XIX secolo si cominciò a produrre nel piccolo paese di Santa Fe quando il pasticcere Caferino Isla volle rendere omaggio a Papa Pio IX nel 50˚ anniversario della sua morte. Ecco perchè le dimensioni e i colori del dolce ricordano molto la sua figura.

 

Scopriremo qual è la vera ricetta di questo dolce granadino attraverso il sito web “Direttamente al Palato, il sapore della vita”.

La ricetta ha una difficoltà media e si inizia con la preparazione della crema pasticcera. Iniziamo con il pesare le uova senza guscio e aggiungiamo lo stesso peso di zucchero. Da un lato mischiamo gli ingredienti solidi e dall’altro i liquidi. Alla fine mescoliamo tutto e sbattiamo bene a freddo con delle bacchette fino a che la farina di mais non faccia grumi. Poi riscaldiamo la miscela in un piccolo contenitore a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto in modo che l’uovo non formi grumi. Quano la miscela inizia ad addensarsi, bisogna mescolare vigorosamente. Dopo questo, facciamola bollire la crema e togliamola dal fuoco. Lasciamo raffreddare prima di passarla in una saccapoche. Ora è il momento dello sciroppo, quindi mescoliamo l’acqua con lo zucchero in un contenitore e riscaldiamo fino ad ebollizione. Cuociamo a fuoco lento per cinque minuti, dopo togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare prima di utilizzarlo per il biscotto.

Per realizzare il biscotto dobbiamo foderare una teglia da forno con carta da formo ed ungerla con un pizzico di burro. Setacciamo le due farine ( quella di grano e quella di mais) in una ciotola grande. Separiamo i tuorli dagli albumi e conserviamo gli albumi per montarli con lo zucchero. Aggiungiamo i tuorli alle due farine setacciate insieme al latte. Mescoliamo bene fino a rendere il composto omogeneo. In un’altra ciotola montiamo gli albumi e quando saranno spumosi aggiungiamo lo zucchero a cucchiaiate, poco a poco. Battiamo fino a che il composto diventi duro. Successivamente, aggiungiamo la miscela di creme, amalgamiamo bene con una spatola con movimenti lenti dall’alto verso il basso, affinchè non si perda l’aria acquisita nel processo precedente. Ora poniamo il composto nella carta da forno e stendiamolo per tutta la superficie, facendo in modo che resti dello stesso spessore. Cuociamo il biscotto nel forno preriscaldato a 180 gradi  per qualche minuto o fin quando  inizia a dorarsi. Portiamo il composto fuori dal forno e trasferiamolo su una griglia e aspettiamo che si raffreddi un pò prima di tagliare i bordi e renderli uguali. Con un pennello bagniamo il biscotto nello sciroppo, copriamo tutta la superficie con uno strato di crema pasticcera, lasciando un piccolo margine senza crema ai bordi piu alti e diamo una spolverata di cannella in polvere (a proprio gusto). Arrotoliamo il dolce ripieno lungo il lato, aiutandoci con la carta mentre la togliamo man mano.

Tagliamo il rotolo in sei parti uguali con l’aiuto di un coltello ben affilato o di un filo metallico. Incoroniamo ogni Pionono con una porzione di crema pasticcera, utilizzando quella  avanzata , cospargiamo di zucchero e tostiamo con l’aiuto di una fiamma ossidrica o mettendo il Pionono sotto il grill per un paio di minuti. Serviamo subito o conserviamo in frigorífero”.

Forse ti sembrerà piu facile andare a prenderlo in una pasticceria, ma se vuoi metterti alla prova, questa ricetta e per te!