Dove nasce la leggenda?

La leggenda che oggi vi raccontiamo ha origine durante l’occupazione celtica nella penisola. In quel periodo la Spagna era organizzata in diverse tribù che formavano parte di due culture maggiori (gli iberici e i celti). Granada non arrivò ad essere occupata dai celti, tuttavia esisteva una cittadina iberica molto importante nella zona. I Bastetani, battezzati così dai Romani come abitanti della città che chiamarono Basti (attualmente Baza), popolavano il sud-est della penisola iberica; inclusa tutta l’attuale provincia di Granada.

Per leggere questa storia vi consigliamo di fare un’immersione nella cultura che la circonda. Scoprite la Sierra de Baza e ascoltate Caitrodantiana, l’opera che si avvicina alle diverse sfaccettature magiche e occulte di Granada. Una di quelle è la leggenda del Incantata di Baza.

La leggenda del Incantata

La leggenda del incantata

Nei pressi della Terrera de los Algárvez, nel Parque Natural de la Sierra de Baza si trovano decine di grotte con diverse finestre. Oggi, queste grotte si sono convertite in case e fungono da attrazione turistica per i visitatori della zona. La leggenda narra che all’alba della notte di ogni giorno, San Juan passando attraverso la finestra di una delle grotte appaia sotto forma di giovane. Questa giovane aveva un pettine nella mano destra e una daga nella mano sinistra. La bella giovane dai capelli lunghi e neri catturò l’attenzione della popolazione per la sua aura mistica. I vicini accorrevano per ammirare la sua bellezza ogni inzio d’estate.

Un giorno la giovane fece una domanda a uno degli uomini che la guardava:”Cosa preferisci: la dama, il pettine o la daga?”. L’uomo rispose il pugnale e lei si arrabbiò con tutti i presenti. Fu  allora quando rispose:”Con lei ti attraversano l’anima, perchè mi hai incantato per altrettanto tempo!”.

Oltre la leggenda

Questa storia fa parte del Folclore dell’Andalusia Orientale. Ci sono molte leggende simili con un focus su diverse zone della penisola. Tuttavia pochi danno valore alla veridicità della storia. Dove realmente si trova il valore é nel mistico e nella poesia della storia.

Quello che rende così potente questa storia è la sua cultura. Una cultura che si rappresenta nella leggenda dell’incanto che non si racconta; una metafora su quello che ci attrae. La figura di una bellezza castigata, una donna che soffre per i peccati degli uomini.

Comments

Are you interested in any Course?