Uno degli argomenti più ostici della grammatica spagnola é la differenza tra por e para, entrambi corrispondenti a “per”, in italiano.
Vediamone schematicamente gli usi:
POR
Si usa:
- per esprimere una causa, un motivo: Está así por su novia – Sta così a causa della sua ragazza
- per esprimere il tempo continuato: He hablado por tres horas – Ho parlato per tre ore
- per esprimere il moto per luogo: He pasado por el jardín – Sono passato per il giardino
- per indicare prezzo, quantità: Lo he comprado por tres euros – Lo ho comprato per tre euro
- per il complemento d’agente: Fue llamado por Manuel – Fu chiamato da Manuel
- per il complemento di mezzo: Te llamé por teléfono – Ti chiamai per telefono
- per esprimere sostituzione, cambio: Me dio un coche por una bicicleta – Mi diede un’auto in cambio di una bicicletta
- per esprimere un’inclinazione, normalmente politica o etica o favorevole a qualcuno o qualcosa: Soy por los liberales – Sono a favore dei liberali
- per indicare un’azione che non è stata ancora compiuta ma va fatta: El cuarto está por limpiar – La camera non è ancora stata pulita
PARA
Si usa:
- per esprimere movimento a luogo: Voy para la oficina – Vado in ufficio
- per indicare destinazione e finalità: He ido para hablarle – Sono andato per parlarle
- per esprimere un tempo determinato: Tiene que estar listo para las Navidades – Ceve essere pronto per le vacanze di Natale
- per indicare uso: Esta cucharita sirve para el helado – Questo cucchiaino serve per il gelato
- come complemento di limitazione: Para ser enfermo, esta muy contento – Per (nonostante sia) essere malato, è molto contento
- per esprimere paragone: Para lo que habla hace muy poco – Per quello che parla lo pagano molto poco
- per esprimere l’opinione: Para mí – Secondo me
- indica l’imminenza di un evento: Está para llover – sta per piovere
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