Alcune delle opere la cui ispirazione era Granada e le sue leggende!

La città di Granada nell’arte. Sono moltissime le opere e le canzoni che sono nate grazie a Granada, elemento d’ispirazione per gli scrittori ed i compositori. Affascinati dalla sua storia, dal suo incanto o dalle sue leggende, scrittori, gruppi e cantanti solisti mettevano in scena dei veri e propri tesori della storia della musica.
Vari generi hanno plasmato la città di Granada e tutto ciò che ad essa è legato.

Granada nella letteratura

Molti sono gli scrittori che hanno scritto di Granada: uno dei più importante Washington Irving con “Tales of the Alhambra”.

Granada nella musica

Artisti di tutto il mondo che di lei hanno cantato, come

  • Guillermo Guirado con Reina mora
  • Jorge Negrete con Granada
  • Rosa Lopez con Las calles de Granada
  • Luciano Pavarotti che nel 2005 interpretò Granada del compositore Agustín Lara e la cui prima interpretazione fu del tenore messicano Pedro Vargas

Però in questo articolo ci concentreremo su di un gruppo in particolare, ossia il gruppo folk metal Mägo de Oz e la sua canzone Paseos de los tristes.

 

La città di Granada nell'arte

Mägo de Oz: paseo de los tristes

Mägo de Oz: Paseo de los tristes

Mägo de Oz e la sua canzone Paseo de los tristes (dell’album Gaia II: La voz dormida; 2005) (Nota del autor: Questa canzone è dedicata allá poesía fatta paesaggio, ad un bacio fatto città, a Granada) rappresenta quello che potrebbe essere un possibile avvenimento storico del XV o XVI secolo. Da notare come con quest album il gruppo si è leggermente allontanato da quello che è il suo stile tradizionale folk metal e Celtic metal, concentrandosi su uno stile più oscuro, che permette addirittura di considerare parte dell’album come gotico.

La città di Granada nell'arte

Mägo de Oz: Gaia II; La voz dormida

La protagonista dell’album è Azaak, una giovane indígena incarcerata per eresia dalla Santa Inquisizione. In cella conosce un’ebrea, il cui nome è Sara. Le due cominciano a raccontare delle storie per rendere la prigionia più sopportabile…Tra queste, la storia narrataci nella canzone.
Il possibile spunto per questa sarebbe, infatti, una leggenda, la storia di un amore proibito tra una cristiana ed un mussulmano il cui finale è tragico:

En el paseo de los tristes hay un alma que
Llora en las noches de San Juan
La Luna insiste en afirmar que pena por amor
Que es fruto de una maldición

La Alhambra recuerda que allí les contemplaba sonreír
Y al Alba se amaban
Granada se ruborizaba al ver su amor

Fueron muriendo así los días pero algo ocurrió
La religión los separó…
Ella era hija de un cristiano y él de un musulmán
La inquisición lo ejecutó

El Albaicin se estremeció
Y con su sueño ella murió
Y ahora se buscan
Cada uno en su propio cielo y no se ven

¿Dónde estás, mi amor?
¿Dónde estás?
Sin ti no puedo morir
Sin ti vagaré

Y desde entonces le acompaña una estrella que
Que desde el cielo cuida de él

Si crees en Dios, crees en Alá
Sé tolerante y menos rezar
Y acepta el credo
Y la sexualidad del que no es igual

Es mejor dejarte marchar
Señor, ¿dónde está mi amor?
Devuélvemela
Señor, ¿dónde está?
Señor, ¿dónde está?
Señor, ¿dónde está?
Señor, ¿dónde está?
¡¡Señor!!

Qui il link alla canzone:

Sono diverse le leggende granadine che hanno potuto fungere da ispirazione alla storia, come quella di “Esperándola del cielo”

o ancora la leggenda che si nasconde dietro il detto di “Llueve más que cuando enterraron a Zafra.”

Interessante è vedere come Granada, sia capace di risvegliare lo spirito di chi la vive e riesce a captare la sua magia.

Soprattutto, ci sembra interessante il modo in cui il gruppo Mägo de Oz ci presenti la storia dei due amanti separati, nel caso della canzone, per una questione religiosa, e che porga l’attenzione sul concetto di tolleranza e lo rivendichino…Bravi!

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