Il Palacio de los Córdova è un edificio situato lungo la Cuesta del Chapiz, nell’incantevole quartiere Albaicín, antico centro della Granada musulmana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1984.

Costruito fra il 1530 e il 1592 da Luis Fernández de Córdoba, Alférez Mayor di Granada, inizialmente il palazzo si trovava nella Placeta de las Descalzas. Tuttavia, nel 1919 fu demolito per far spazio al Teatro Gran Capitán, anche se il materiale fu messo da parte per la sua ricostruzione nel 1960, nella sua ubicazione attuale. Nel 1983 venne acquisito dal Comune per l’istallazione dell’Archivio Municipale e, un anno dopo, aprì le sue porte al pubblico.

L’interno dell’edificio è frutto dell’incrocio di vari stili. Infatti, nonostante la facciata della costruzione sia rinascimentale, nel cortile si possono trovare elementi gotici, colonne e porte raffiguranti personaggi mitologici e figure militari, mentre il tetto è mudéjar. Per quanto riguarda gli esterni, invece, il palazzo è circondato da giardini e orti, con molti cipressi, una bella vista sull’Alhambra e una fontana che imita l’arte nasridi.

 

Si tratta della fontana dell’Amore eterno, o di Donna Elvira, così chiamata a causa di un’antica leggenda che racconta la romantica e tragica storia d’amore fra una bella donzella castigliana di familia nobile, Doña Elvira Padilla, e Gaspar de Facco, un seducente mercante di sete napoletano. Si dice, infatti, che le coppie di innamorati che conoscono la leggenda entrino in quello che oggi è conosciuto come il “giardino romántico”, per giurarsi amore eterno davanti alla fontana, nella quale gettano fiori.

 

Come arrivare dal Paseo de los Tristes:

Foto: Luca Sarti

Comments

Are you interested in any Course?